Tendinopatia calcificante

Cos’è la tendinopatia calcificante e quali sono i sintomi?

La tendinopatia calcificante è una patologia dei tendini che consiste nella formazione di depositi di materiale calcifico e che si manifesta, nella fase intermedia della malattia, con intenso dolore è difficoltà nei movimenti.

E’ una patologia più frequente nelle donne tra 30 e 45 anni.

Come si fa la diagnosi?

La diagnosi viene fatta con una semplice Radiografia della spalla.

E’ una patologia, che nella maggior parte dei casi, evolve da sola a guarigione, ma impiega anche fino ad un anno per completare il suo ciclo e spesso necessita, a causa della sua forte potenza invalidante, di un trattamento.
Trattamento

Il trattamento può essere non chirurgico o chirurgico. Quello non chirurgico consiste, prevalentemente, nell’utilizzo della terapia fisica con onde d’urto associata o meno ad infiltrazioni locali cortisoniche. Il trattamento chirurgico va scelto quando quello conservativo non ha avuto successo oppure in quei pazienti che hanno un importante sintomatologia.

L’intervento chirurgico si effettua in artroscoia . Mediante questa tecnica si riesce ad aspirare la calcificazione con degli speciali strumenti e a risolvere la sintomatologia da subito.

Complicanze

Oltre a le complicanze tipiche di un qualsiesi intervento chirurgico, bisogna tener presente della possibilità di ledere la cuffia dei rotatori in quanto le calcifiazioni sono inglobate nella cuffia e, soprattutto quando sono grandi, aspirandole, si lascia un buco nella cuffia. Tale lesione può essere più o meno importante. Per i motivi su elencati il trattamento chirurgico artroscopico è riservato solo a pazienti accuratamente selezionati.

Riabilitazione postoperatoria

Sarà necessaria una riabilitazione post operatoria che varia nella durata e nella tipologia a seconda dell’intervento effettuato.